Femmes à l'escalier
Lot n° 31
1920 Incisione a puntasecca, mm 180x247; 210x300. Primo stato, prova unica. Annotata e firmata a matita in basso. Ottimo stato con barbe profonde e vellutate. Incisione a bulino, mm 180x252; 241x338. Stato definitivo della tiratura finale, esemplare numerato 1/50, annotata e firmata a matita in basso (A. 51). Ottimo stato. Bellissimi esemplari di quest'incisione che rappresenta uno dei massimi esempi di Colin peintre-graveur e che sono il risultato degli studi eseguiti durante il suo viaggio in Italia nei primi anni Venti del Novecento. Non riportati dall'I.F.F. Aslan, S., L'Italia delle stampe, Roma, 1996, p. 202. "Nel 1920 Colin viene in Italia, l’anno seguente si trova in Sicilia. L’incisione, determinata certamente dal suo viaggio, si situa nella ricerca di annotazioni della vita quotidiana. Vero e proprio diario di viaggio, dell’immagine ritratta, le donne sulle scale a Scanno, esiste un primo stato eseguito con la sola puntasecca. In questa l’autore ha annotato che si tratta di un esemplare unico. La tiratura definitiva, di cinquanta esemplari, è, quindi, completamente reincisa al bulino sulla traccia della puntasecca. La rappresentazione delle donne, dei giochi di bambini e dell’architettura del paese abruzzese sono le iconografie che Colin utilizza negli anni Venti. Da questa al Natale siciliano, alle Portatrici di vino ad Amalfi, e fino alle incisioni con Procida il nostro autore è inserito nel rinnovamento della cultura artistica che vede nuovi viaggi italiani, nei quali le mete non sono più i grandi centri storici ma i paesi e la natura dell’intera penisola" (Aslan, p. 202). Le due incisioni non sono datate ma l'anno del viaggio in Italia (1920) e alcune indicazioni riscontrate nell'Inventaire du Fonds Français ci danno le datazioni ante quem. (In I.F.F. cfr. Porteuse d'eau à Orvieto, al Salon d'automne del 1921; Rue à Scanno, Salon del 1923; Le Travail de la laine ( Abruzzes), legno nella Revue de l'Art del 1924, t. 45, p. 292). Di Colin, inoltre, si conoscono alcuni disegni e incisioni su legno e in acquaforte con tematiche italiane: "Scène de vie à Scanno", "Scanno", "Vue de Spoleto", 1920 (Collezione Marignoli), "Amalfi - Porteuse de vin" (dopo il 1920) "Capri", "Vacances romaines", "Tivoli", "Villa d'Este, Tivoli", nessuno dei quali è riportato dall'I.F.F. (2) Drypoint, mm 180x247; 210x300. First state, unique proof. Annotated and signed in pencil at the bottom. Perfect condition with deep and velvet tassels. Burin engraving, mm 180x252; 241x338. Edition in definitive state, example numbered 1/50, annotated and signed at the bottom (A. 51). Excellent condition. Beautiful examples of this engraving representing one of the artist’s main clue as peintre-graveur and they are the results of all his studies done during his journey around Italy at the beginning of 1920s. Not included in I.F.F. Aslan, S., L'Italia delle stampe, Roma, 1996, p. 202.
Vendu chez : Philobiblon Auctions
Via Antonio Bertoloni 49
00197 Rome RM
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- COLIN Paul-Emile
